"Non riuscirò mai a descrivere gli stati di abbagliamento, di trance, le estasi che produce in me fare l'amore. Più che comunione, più di quasiasi gioia nello scrivere, più che l'infinito, più di tutto questo c'è nell'unità raggiunta con la passione. E' il solo momento in cui sono in riposo, è la sommità, la grazia, il miracolo. [...]"
Il solo momento in cui sono a riposo.
"Tutto il mistero del piacere nel corpo di una donna sta nell'intensità della pulsazione che precede l'orgasmo. A volte è lenta, uno due, tre palpiti che poi lanciano attraverso il corpo un liquido di fuoco e di ghiaccio. Se il palpito è debole, in sordina, il piacere è come un'onda più gentile. Il seme dell'estasi esplode con maggiore o minore energia, quando è più ricco tocca ogni porzione del corpo, vibrando attraverso ogni nervo, ogni cellula. Se il palpito è intenso, il suo ritmo e il battito sono più lenti, e il piacere più direvole. Frecce di carne cariche di elettricità, una seconda onda di piacere cade sulla prima, e poi una terza, che tocca terminazione nervosa, attraversa il corpo come una corrente elettrica. Un arcobaleno di colori sferza le palpebre. Una schiuma di musica cola nelle orecchie. E' il gong dell'orgasmo. A volte una donna sente il proprio corpo come uno strumento appena sfiorato, altre volte raggiunge un acme tale che pare sia impossibile andare oltre.
Tanti orgasmi.
Alcuni provocati dalla tenerezza, alcuni dal desiderio, alcuni da una parola o da un'immagine vista durante il giorno. A volte il giorno stesso chiede un orgasmo, giorni di sensazioni accumulate e di sentimenti inesplosi. Ci sono giorni che non si concludono con un orgasmo, quando il corpo è addormentato o sogna altri sogni. Ci sono giorni in cui l'orgasmo non è piacere ma dolore, gelosia, terrore, angoscia. E ci sono giorni in cui l'orgasmo si verifica nella creazione, un orgasmo bianco. La rivoluzione è un altro orgasmo. La santità un altro ancora."
Anais Nin: Ottobre 1937. Diario II
parole che fanno bene a noi donne
parole che fanno bene agli uomini
c'è un mondo dentro di noi, donne_uomini, non meccanicismi.
Nè semplificazioni.
lunedì, ottobre 11, 2010
domenica, ottobre 10, 2010
L'esistere e il non esistere...
Qualcuno ieri mi ha chisto: "Se l'amore non esiste perchè tutti lo cercano?"
Ed io: "Perché l'amore esiste ma si nasconde molto bene dietro le paure dell'individuo. Il segreto è fa cadere la maschera difensiva".
Ritengo questa frase importante.
Ritengo di dover esternare questi pensieri.
Ritengo di dover abbandonare l'idea cinicamente moderna di autosufficienza.
Negli incontri si sta perdendo sempre più il gusto di conoscersi in profondità e di mettersi in discussione. Si parte dal convincimento che si sia sempre nel giusto, che sia importante desiderare delle cose, delle persone, appropriarsene per un tempo sufficiente a non andare e sentire oltre, utilizzandole come dei tasselli da rincorrere uno dopo l'altro pur di non fermare il passo e magari analizzare noi stessi e le persone intorno.
Ci si spoglia sempre più con estrema facilità rinunciando spesso a spoglarsi realmente.
E' come se volessimo dimostrare di essere bionici, autosufficienti, di non aver realmente bisogno di nessuno e di poter fare a meno di tutti.
Di andare e andare ancora senza afferare emozioni.
Bastare a se stessi o Rinunciare a se stessi?
Bastare a se stessi è un atto di forza e di coraggio, un bisogno di sapere di poter contare sulle proprie energie, una consapevolezza che ci aiuta a procedere curiosi. Tuttavia il rischio è che, se lo si fa con troppa convinzione, sarà inevitabile Rinunciare a se stessi, credendo che niente e nessuno sia degno di profonde e sincere attenzioni.
E' un argomento infinito, il desiderio è quello di stimolare reazioni e confronti. Avverto un grande bisogno di discutere di questi temi. Quando leggo i classici del 1900 pare tutto molto chiaro, l'esistenza dell'amore non viene mai messa in discussione, ora sì.
Perché lo stiamo facendo?
Dove ci porterà?
Quel luogo non mi attrae...
Ed io: "Perché l'amore esiste ma si nasconde molto bene dietro le paure dell'individuo. Il segreto è fa cadere la maschera difensiva".
Ritengo questa frase importante.
Ritengo di dover esternare questi pensieri.
Ritengo di dover abbandonare l'idea cinicamente moderna di autosufficienza.
Negli incontri si sta perdendo sempre più il gusto di conoscersi in profondità e di mettersi in discussione. Si parte dal convincimento che si sia sempre nel giusto, che sia importante desiderare delle cose, delle persone, appropriarsene per un tempo sufficiente a non andare e sentire oltre, utilizzandole come dei tasselli da rincorrere uno dopo l'altro pur di non fermare il passo e magari analizzare noi stessi e le persone intorno.
Ci si spoglia sempre più con estrema facilità rinunciando spesso a spoglarsi realmente.
E' come se volessimo dimostrare di essere bionici, autosufficienti, di non aver realmente bisogno di nessuno e di poter fare a meno di tutti.
Di andare e andare ancora senza afferare emozioni.
Bastare a se stessi o Rinunciare a se stessi?
Bastare a se stessi è un atto di forza e di coraggio, un bisogno di sapere di poter contare sulle proprie energie, una consapevolezza che ci aiuta a procedere curiosi. Tuttavia il rischio è che, se lo si fa con troppa convinzione, sarà inevitabile Rinunciare a se stessi, credendo che niente e nessuno sia degno di profonde e sincere attenzioni.
E' un argomento infinito, il desiderio è quello di stimolare reazioni e confronti. Avverto un grande bisogno di discutere di questi temi. Quando leggo i classici del 1900 pare tutto molto chiaro, l'esistenza dell'amore non viene mai messa in discussione, ora sì.
Perché lo stiamo facendo?
Dove ci porterà?
Quel luogo non mi attrae...
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venerdì, ottobre 08, 2010
Leccare una nuova pagina
Ogni uomo mi ha lasciato un segno, un bacio, un marchio, una ferita, una carezza che si rinnova ad ogni ricordo. Ascolto le musiche del film "Amelie" e nuoto nella consapevolezza che la vita è ricerca_attesa_energia_forza_sopraffazione_stanchezza_danza_silenzio_pensieri nella notte. Gambe che s'incrociano teneramente, occhi che si guardano, corpi che accendono desideri, che creano nuove attese, che si danno le spalle per poi ritrovarsi. E ancora sussurri, bugie che mascherano grandi verità, voglia di perdersi, illusione di ritrovarsi.
Ritmo.
Fluttuo, danzo tra i miei fotogrammi, sfogliando diari, aprendo nuove pagine bianche tutte da scrivere. Creare, pasticciare, sbiadendo paure, guardandole in faccia, liberando una sonora e scrosciante risata erotica, vitale come le urla della petit mort.
Encantada.
Lecco una nuova pagina scritta. Trucco ciglia di chi sceglie cosa guardare. Pongo orecchini degni di adornare penetranti ascolti.
"Amelie" suona ancora.
Ritmo.
Fluttuo, danzo tra i miei fotogrammi, sfogliando diari, aprendo nuove pagine bianche tutte da scrivere. Creare, pasticciare, sbiadendo paure, guardandole in faccia, liberando una sonora e scrosciante risata erotica, vitale come le urla della petit mort.
Encantada.
Lecco una nuova pagina scritta. Trucco ciglia di chi sceglie cosa guardare. Pongo orecchini degni di adornare penetranti ascolti.
"Amelie" suona ancora.
giovedì, ottobre 07, 2010
SI RIAPRE...
dopo più di un anno di pausa torno a scrivere nel blog
forse per il bisogno di curare una piccola rubrica, andare oltre i libri che pubblico, oltre i social network, oltre il diario che scrivo quasi quotidianamente, oltre le chiacchiere per la via, le confidenze tra amici, le riunioni di brainstormig...
le idee prendono varie forme, almeno in una mente come la mia che sente il bisogno di danzare nelle sue giornate volteggiando tra i molteplici interessi che necessita coltivare
annaffio pensieri, sogni
desideri pulsano nella mia mente creativa
umori
amori
fremiti
parole soffiate
parole gridate
parole scritte
come un tanghero afferrerò compagni di ballo per roteare inebriati da conversazioni capaci di stimolare un nuovo passo di riflessione, di consapevolezza, di dubbio, di meravigliosa creatività
nuove pagine da sfogliare, linkare, postare, mangiare, leggere e sputare
microcosmi di una mente erotica
forse per il bisogno di curare una piccola rubrica, andare oltre i libri che pubblico, oltre i social network, oltre il diario che scrivo quasi quotidianamente, oltre le chiacchiere per la via, le confidenze tra amici, le riunioni di brainstormig...
le idee prendono varie forme, almeno in una mente come la mia che sente il bisogno di danzare nelle sue giornate volteggiando tra i molteplici interessi che necessita coltivare
annaffio pensieri, sogni
desideri pulsano nella mia mente creativa
umori
amori
fremiti
parole soffiate
parole gridate
parole scritte
come un tanghero afferrerò compagni di ballo per roteare inebriati da conversazioni capaci di stimolare un nuovo passo di riflessione, di consapevolezza, di dubbio, di meravigliosa creatività
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mercoledì, settembre 30, 2009
si chiude
chiudo questo capitolo per aprirne di nuovi
1 ottobre 2009
esce il nuovo libro, una viaggio nella romanità
101 osterie di roma dove andare almeno una volta nella vita
...
1 ottobre 2009
esce il nuovo libro, una viaggio nella romanità
101 osterie di roma dove andare almeno una volta nella vita
...
giovedì, aprile 16, 2009
venerdì, febbraio 27, 2009
mercoledì, gennaio 21, 2009
Pubblicità
una band strepitosa dal vivo, in cd o come vi pare
Calibro 35
per i cultori degli anni 70
per chi si emoziona di fronte ai talenti
parola di cristiana
ah aha ha
pereppeppè
martedì, gennaio 20, 2009
domenica, dicembre 28, 2008
SIEMPRE Pablo Neruda
Prima di me
non sono geloso.
Vieni con un uomo
alla schiena,
vieni con cento uomini nella tua chioma,
vieni con mille uomini tra il tuo petto e i tuoi piedi,
vieni come un fiume
pieno di affogati
che trova il mare furioso,
la spuma eterna, il tempo!
Portali tutti
dove io t'attendo:
sempre saremo soli
sempre saremo tu ed io
soli sopra la terra
per iniziare la vita!
____________________________
Antes de mì
no tengo celos.
Ven con un hombre
e la espalda,
ven con cien hombres en tu cabellera
ven con mil hombres entre tu pecho y tus pies
ven como un rio
lleno de ahogados
que encuentra el mar furioso
la espuma eterna, el tiempo!
Traelos todos
adonde yo te espero:
siempre estaremos tu y yo
solos sombre la tierra
para comenzar la vida!
non sono geloso.
Vieni con un uomo
alla schiena,
vieni con cento uomini nella tua chioma,
vieni con mille uomini tra il tuo petto e i tuoi piedi,
vieni come un fiume
pieno di affogati
che trova il mare furioso,
la spuma eterna, il tempo!
Portali tutti
dove io t'attendo:
sempre saremo soli
sempre saremo tu ed io
soli sopra la terra
per iniziare la vita!
____________________________
Antes de mì
no tengo celos.
Ven con un hombre
e la espalda,
ven con cien hombres en tu cabellera
ven con mil hombres entre tu pecho y tus pies
ven como un rio
lleno de ahogados
que encuentra el mar furioso
la espuma eterna, el tiempo!
Traelos todos
adonde yo te espero:
siempre estaremos tu y yo
solos sombre la tierra
para comenzar la vida!
martedì, dicembre 16, 2008
mi piace...
... recuperare una dolcezza che sento mia, decidere di non temere, sorridere alle proprie armi poggiate in un angolo della stanza, guardarle, lucidarle con la mente e poi decidere di starne lontana.
Le so usare, le so sempre usare,
loro sono lì, in un angolo,
luminose,
splendenti fanno ombra su di me.
Ma è tempo di deporle
è tempo di sorridere a me stessa
è tempo di camminare nuda.
Libera.
Le so usare, le so sempre usare,
loro sono lì, in un angolo,
luminose,
splendenti fanno ombra su di me.
Ma è tempo di deporle
è tempo di sorridere a me stessa
è tempo di camminare nuda.
Libera.
giovedì, dicembre 04, 2008
Frank Frank... you make me dream
My funny valentine
Sweet comic valentine
You make me smile with my heart
Your looks are laughable
Unphotographable
Yet youre my favourite work of art
Is your figure less than greek
Is your mouth a little weak
When you open it to speak
Are you smart?
But dont change a hair for me
Not if you care for me
Stay little valentine stay
Each day is valentines day
Is your figure less than greek
Is your mouth a little weak
When you open it to speak
Are you smart?
But dont you change one hair for me
Not if you care for me
Stay little valentine stay
Each day is valentines day
Sweet comic valentine
You make me smile with my heart
Your looks are laughable
Unphotographable
Yet youre my favourite work of art
Is your figure less than greek
Is your mouth a little weak
When you open it to speak
Are you smart?
But dont change a hair for me
Not if you care for me
Stay little valentine stay
Each day is valentines day
Is your figure less than greek
Is your mouth a little weak
When you open it to speak
Are you smart?
But dont you change one hair for me
Not if you care for me
Stay little valentine stay
Each day is valentines day
mercoledì, novembre 26, 2008
Berlino
La musica in una lingua che non conosco avvolge la stanza, sembrava che il sole potesse splendere oggi ma il cielo cambia in fretta. Quel grigio mi riporta ai colori di Milano, agli anni vissuti al nord.
Bello scoprire una cittä, perlustrare le strade curiose, entrare nelle Gallerie di Auguststraße, guardare, pensare, divertirsi per tutto ciö che respira novitä. Energie creative si sciolgono nell'aria gelida, poca necessita di scrivere, molta di osservare.
Amo viaggiare. Da sola, decidere dove andare, lasciarmi condurre dal mio sguardo, perdermi per ritrovarmi cosi' come sono, visceralmente curiosa, tanto, cosi' tanto che spesso non so stare ferma.
Travelling mind in a dancing body.
Shake.
A Berlino ci sono atmosfere di altri tempi che mi incuriosiscono eppure non avverto la passione del sud che trasuda per le strade. Nettare di freschezza e giocositä.
Shake
Bello scoprire una cittä, perlustrare le strade curiose, entrare nelle Gallerie di Auguststraße, guardare, pensare, divertirsi per tutto ciö che respira novitä. Energie creative si sciolgono nell'aria gelida, poca necessita di scrivere, molta di osservare.
Amo viaggiare. Da sola, decidere dove andare, lasciarmi condurre dal mio sguardo, perdermi per ritrovarmi cosi' come sono, visceralmente curiosa, tanto, cosi' tanto che spesso non so stare ferma.
Travelling mind in a dancing body.
Shake.
A Berlino ci sono atmosfere di altri tempi che mi incuriosiscono eppure non avverto la passione del sud che trasuda per le strade. Nettare di freschezza e giocositä.
Shake
mercoledì, novembre 05, 2008
che meraviglia!
their time for change has come... when will happen to us?
Il loro momento per cambiare è arrivato... quando arriverà il nostro?
Attendo con ansia un leader con tanto carisma anche nel nostro piccolo paese.
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