domenica, dicembre 28, 2008

SIEMPRE Pablo Neruda

Prima di me
non sono geloso.

Vieni con un uomo
alla schiena,
vieni con cento uomini nella tua chioma,
vieni con mille uomini tra il tuo petto e i tuoi piedi,
vieni come un fiume
pieno di affogati
che trova il mare furioso,
la spuma eterna, il tempo!

Portali tutti
dove io t'attendo:
sempre saremo soli
sempre saremo tu ed io
soli sopra la terra
per iniziare la vita!

____________________________

Antes de mì
no tengo celos.

Ven con un hombre
e la espalda,
ven con cien hombres en tu cabellera
ven con mil hombres entre tu pecho y tus pies
ven como un rio
lleno de ahogados
que encuentra el mar furioso
la espuma eterna, el tiempo!

Traelos todos
adonde yo te espero:
siempre estaremos tu y yo
solos sombre la tierra
para comenzar la vida!

martedì, dicembre 16, 2008

mi piace...

... recuperare una dolcezza che sento mia, decidere di non temere, sorridere alle proprie armi poggiate in un angolo della stanza, guardarle, lucidarle con la mente e poi decidere di starne lontana.

Le so usare, le so sempre usare,
loro sono lì, in un angolo,
luminose,
splendenti fanno ombra su di me.

Ma è tempo di deporle
è tempo di sorridere a me stessa
è tempo di camminare nuda.
Libera.

giovedì, dicembre 04, 2008

Frank Frank... you make me dream

My funny valentine
Sweet comic valentine
You make me smile with my heart
Your looks are laughable
Unphotographable
Yet youre my favourite work of art

Is your figure less than greek
Is your mouth a little weak
When you open it to speak
Are you smart?

But dont change a hair for me
Not if you care for me
Stay little valentine stay
Each day is valentines day

Is your figure less than greek
Is your mouth a little weak
When you open it to speak
Are you smart?

But dont you change one hair for me
Not if you care for me
Stay little valentine stay
Each day is valentines day

mercoledì, novembre 26, 2008

Berlino

La musica in una lingua che non conosco avvolge la stanza, sembrava che il sole potesse splendere oggi ma il cielo cambia in fretta. Quel grigio mi riporta ai colori di Milano, agli anni vissuti al nord.

Bello scoprire una cittä, perlustrare le strade curiose, entrare nelle Gallerie di Auguststraße, guardare, pensare, divertirsi per tutto ciö che respira novitä. Energie creative si sciolgono nell'aria gelida, poca necessita di scrivere, molta di osservare.

Amo viaggiare. Da sola, decidere dove andare, lasciarmi condurre dal mio sguardo, perdermi per ritrovarmi cosi' come sono, visceralmente curiosa, tanto, cosi' tanto che spesso non so stare ferma.

Travelling mind in a dancing body.

Shake.

A Berlino ci sono atmosfere di altri tempi che mi incuriosiscono eppure non avverto la passione del sud che trasuda per le strade. Nettare di freschezza e giocositä.

Shake

mercoledì, novembre 05, 2008

che meraviglia!




their time for change has come... when will happen to us?
Il loro momento per cambiare è arrivato... quando arriverà il nostro?

Attendo con ansia un leader con tanto carisma anche nel nostro piccolo paese.

martedì, ottobre 21, 2008

Oggi 37

e guarda un po' che regalo ricevo da un amico?




37 dreams are coming...

venerdì, ottobre 17, 2008

un'idea

mercoledì, ottobre 15, 2008

Lo scrittore. L'uomo.

Sono una delle poche persone rimaste che non hanno nella propria libreria il testo di Roberto Saviano. Non amo comprare libri primi in classifica, mi porto dietro questo pensiero da molto, convinta che ci sia un tempo naturale per ognuno di leggere un romanzo. Pur avendo letto molto su di lui, pur conoscendo parte della storia, non mi sono addentrata nella lettura di Gomorra, fermandomi alle 10 pagine assaporate a casa di mio padre.

Ho sempre rispettato Roberto, ma questa mattina, leggendo il bellissimo articolo di Repubblica su di lui ho provato un grande affetto.

Il suo grido di dolore

"Fanculo il successo. Voglio una vita, ecco. Voglio una casa. Voglio innamorarmi, bere una birra in pubblico, andare in libreria e scegliermi un libro leggendo la quarta di copertina. Voglio passeggiare, prendere il sole, camminare sotto la pioggia, incontrare senza paura e senza spaventarla mia madre. Voglio avere intorno i miei amici e poter ridere e non dover parlare di me, sempre di me come se fossi un malato terminale e loro fossero alle prese con una visita noiosa eppure inevitabile. Cazzo, ho soltanto ventotto anni! E voglio ancora scrivere, scrivere, scrivere perché è quella la mia passione e la mia resistenza e io, per scrivere, ho bisogno di affondare le mani nella realtà, strofinarmela addosso, sentirne l'odore e il sudore e non vivere, come sterilizzato in una camera iperbarica, dentro una caserma dei carabinieri - oggi qui, domani lontano duecento chilometri - spostato come un pacco senza sapere che cosa è successo o può succedere. In uno stato di smarrimento e precarietà perenni che mi impedisce di pensare, di riflettere, di concentrarmi, quale che sia la cosa da fare. A volte mi sorprendo a pensare queste parole: rivoglio indietro la mia vita. Me le ripeto una a una, silenziosamente, tra me."

mi ha emozionato profondamente.

Io che amo e che conservo gelosamente il mio senso di libertà mi sento una privilegiata. Il successo cambia, lo sto verificando osservando i miei amici, ma il successo di Roberto cambia profondamente, amplifica la paura, la diffidenza.

"Sai, questa bolla di solitudine inespugnabile che mi stringe fa di me un uomo peggiore. Nessuno ci pensa e nemmeno io fino all'anno scorso ci ho mai pensato. In privato sono diventato una persona non bella: sospettoso, guardingo. Sì, diffidente al di là di ogni ragionevolezza. Mi capita di pensare che ognuno voglia rubarmi qualcosa, in ogni caso raggirarmi, "usarmi". E' come se la mia umanità si fosse impoverita, si stesse immeschinendo. Come se prevalesse con costanza un lato oscuro di me stesso. Non è piacevole accorgersene e soprattutto io non sono così, non voglio essere così."

Gli auguro di ricostruire la sua libertà. Gli auguro una casa, il parco dove passeggiare, un amore, gli auguro di provare una gioia profonda immensa nel camminare tra la gente e percepire la magia delle idee che ti entrano dentro, del desiderio di raccontare storie, della libertà più profonda, viscerale per le giornate vissute così, come vengono, come desideriamo viverle.

Roberto ti auguro di respirale di nuovo l'emozione della LIBERTA'. Una parola magica che, per quanto mi riguarda, è il mio vero grande amore.

lunedì, ottobre 06, 2008

Viaggiare con la mente...

... non basta. Così ieri mi sono comprata un bel biglietto per Berlino a soli 50 euro a/r... queste sono soddisfazioni!

Sono giornate campali para mi, anche un pochino stressanti, la mente galoppa e pensa e spera e si chiede e che cacchio!

Lo so, se non ho niente da scrivere dovrei stare zitta, ma il blog langue e si ammoscia, tuttavia arriveranno tempi di parole erranti, per ora mi limito a socializzare e finire il lavoro.

E attendere il responso.

giovedì, ottobre 02, 2008

ma guarda un po'

recuperato un video di quasi un anno fa...

location: fiera del libro di roma

a quanto pare non sto zitta un attimo...

lunedì, settembre 29, 2008

FINITO!

Che gioia finire un romanzo.
Meravigliosa sensazione.

giovedì, settembre 18, 2008

Terza stesura...

poi si consegna.

E chissà che non riesca a volare per un po' a New York.

venerdì, settembre 12, 2008

Malinconie Creative

Una discesetta ogni tanto non mi farebbe male. La fortuna è una componente importante in questo mestiere. Energie che s'incastrano nel modo giusto... procedo paziente, procedo dritta, sicura, a volte claudicante, su_giù_su_giù_su_giù_su_giù

ma non posso fare a meno di questo mestiere.

Go on! Intanto ascolto Feel so Good di Jamiroquai... la musica è sempre la miglior soluzione.

Funky Time

giovedì, settembre 11, 2008

ieri

Ieri un mio amico mi ha scritto

"Pian piano, mi sto avvicinando a quello che
vorrei da me. Ormai sono a tanto cosi'."

Adoro queste parole, fanno sognare e mi spingono ad un successivo grado di riflessione.
La gioia degli altri alimenta la mia, mi porta ad essere ancora più determinata ad avvicinarmi a quello che vorrei da me.

domenica, settembre 07, 2008

HA VINTO HA VINTO HA VINTO




Gianni di Gregorio con il suo delizioso Pranzo di Ferragosto ha vinto a Venezia il Premio De Laurentis Miglior Opera Prima.

Sono Felice...